"A Napoli la nuova emergenza si chiama decoro urbano: a provocarla è un esercito di ignoti che si muove nelle ore notturne, lontano da occhi indiscreti [...] Bersalio preferito dell'attacchinaggio violento e delle scritte fuorilegge, che raggiungono l'apice proprio nelle zone turistiche e con la più alta concentrazione di beni del patrimonio storico, sono gli edifici d'epoca come il basamento monumentale d iPalazzo Carafa della Spina e Palazzo Pinell, ma anche le chiese antiche [...] stesso discorso vale per il Centro Direzionale dove l'abusivismo è elettorale [...] Il problema è serio, tant'è che nel centro storico è sorto un decaloo civile che ha come primo obiettivo impedire l'affissione selvaggia. L'iniziativa è frutto dell'impegno del Consorzio Napoli Centro Antico [...] Il Comune è corso ai ripari istituendo un'apposita task force: il comandante della polizia municipale Luigi Sementa, d'intesa con l'assessore al Decoro urbano Diego Guida, ha infatti creato una squadra ambientale, composta da circa 30 agenti, che finora ha elevato una raffica di contravvenzioni per complessivi 80mila euro [...] Da 200 a 500 euro. è la sanzione pecunaria prevista per chi imbratta i muri della città o vandalizza i monumenti [...] In parallelo Palazzo San Giacomo sta investendo risorse per ripulire statue e monumenti [...]
Diego Guida, assessore al decoro urbano, intervistato da Il Mattino afferma: "I writers sono artisti e con loro è possibile il dialogo [...] stiamo ragionando sulla possibilità di individuare un'area da abbellire con disegni e graffiti" [...] [i vandali sono] un altro discorso. L'unica strada percorribile è la tolleranza zero [...] Parte dei [proventi delle contravvenzioni] saranno destinati alla cura e alla pulizia dei monumenti".
Inserito da amatolamberti il 8 Gennaio, 2010 - 20:41
amatolamberti
certe situazioni bisognerebbe viverle in prima persona per rendersi conto di cosa si muove in questa città. A Largo S.Giovanni Maggiore Pignatelli alcuni giovani attorno all'Associazione Kestè stannao cercando di riqualificare la zona anche con iniziative culturali importanti. Hanno contro l'amministrazione che mette tutto sul piano burocratico e torme di giovani vandali dediti a quello che loro chiamano " 'o massakro", sfasciano tutto e minacciano gli studenti fuori sede che frequentano le iniziative. Certo anche i manifesti sono un problema ma questa popolazione di selvaggi senza regole che nessuno riesce a disciplinare sono il problema e il pericolo. Tolleranza zero verso gli incivili, ma soprattutto sostegno ai giovani che vogliono impegnarsi per cambiare anche i luoghi degradati della città.
Inserito da picchio rosso il 31 Maggio, 2010 - 09:46
credo moltissimo nel volontariato, quello forte nelle idee e nelle motivazioni, strutturato ed organizzato. organizziamo un gruppo che ad ogni fine settimana ripulisce al meglio un luogo simbolo della città ma anche dei quartieri degradati.Organizziamoci con turnazioni, con specialisti, piccoli mezzi ed interveniamo. Facciamo una agenda di interventi nei week-end, con partecipazioni programmate . invitiamo gli alunni delle scuole, facciamo lezioni ambientali all'aperto, coinvolgiamo gli operatori ecologici, volontari, distribuiamo volantini da recuperare dopo la lettura.
tutto ciò sarebbe non solo intervento di bonifica ma soprattutto momento di formazione delle coscienze.
L'esempio è uno degli elementi che può modificare il comportamento umano ed animale in genere.
L'idea di "fare scuola" è la più lunga e difficile, ma a mio giudizio è probabilmente la più efficace, forse ci vorranno più di una generazione, ma mai si parte mai si arriva.
Anche il semplice gesto di "ramazzare" una strada, fatto con amore, assume un valore importante.
decoro urbano
certe situazioni bisognerebbe viverle in prima persona per rendersi conto di cosa si muove in questa città. A Largo S.Giovanni Maggiore Pignatelli alcuni giovani attorno all'Associazione Kestè stannao cercando di riqualificare la zona anche con iniziative culturali importanti. Hanno contro l'amministrazione che mette tutto sul piano burocratico e torme di giovani vandali dediti a quello che loro chiamano " 'o massakro", sfasciano tutto e minacciano gli studenti fuori sede che frequentano le iniziative. Certo anche i manifesti sono un problema ma questa popolazione di selvaggi senza regole che nessuno riesce a disciplinare sono il problema e il pericolo. Tolleranza zero verso gli incivili, ma soprattutto sostegno ai giovani che vogliono impegnarsi per cambiare anche i luoghi degradati della città.
creaiamo una task force di volontari
organizziamo un gruppo che ad ogni fine settimana ripulisce al meglio un luogo simbolo della città ma anche dei quartieri degradati.Organizziamoci con turnazioni, con specialisti, piccoli mezzi ed interveniamo.
Facciamo una agenda di interventi nei week-end, con partecipazioni programmate .
invitiamo gli alunni delle scuole, facciamo lezioni ambientali all'aperto, coinvolgiamo gli operatori ecologici, volontari, distribuiamo volantini da recuperare dopo la lettura.
tutto ciò sarebbe non solo intervento di bonifica ma soprattutto momento di formazione delle coscienze.
giomaniscalco
puli AMO la città
L'esempio è uno degli elementi che può modificare il comportamento umano ed animale in genere.
L'idea di "fare scuola" è la più lunga e difficile, ma a mio giudizio è probabilmente la più efficace, forse ci vorranno più di una generazione, ma mai si parte mai si arriva.
Anche il semplice gesto di "ramazzare" una strada,
fatto con amore, assume un valore importante.
Serve anche a "ripulire la mente" ...
"puli AMO la città"
Cordialmente
Genius
Sai che c'è . . . .
Si puliamo le strade, sostituiamoci a chi (non)lavora, però al tempo stesso chiediamo il
LICENZIAMENTO oppure una PENALE
rispetto a chi avrebbe, regolarmente stipendiato, dovuto pulire, provvedere etc !