Inserito da Sognatrice Idealista il 28 Luglio, 2010 - 08:59
Dunque ,vedo una classica "Signora Pereta " (per utilizzare una diffusa espressione) come quelle che girano ultimamente per Via Calabritto , strada che pratico anch'io , con le spalle ricoperte da una pelliccia che vorrebbe somigliare ad un visone(non importa che sia estate). che parla della raffinatezza della moda in genere(ciò è arguibile dal viso girato verso un'altra immaginaria signora Pereta). Mentre una delle tante orribili cartacce secolari (parte bianca del disegno,sulla destra : la stessa carta,sulla strada,è possibile salutarla il giorno dopo,come si fa con un'amica ) che tappezzano persino quella che vorrebbe essere la via dell'eleganza -e che la signora calpesta ogni giorno,incurante,insieme alle lattine, continuando a parlare d'arte e di Ferrè invece di chiedersi dove siano finiti gli spazzini- le cade finalmente su quella testa che sembra un vuoto a perdere .
Chissà ,forse è la carta di qualcuno che voleva gettarla per terra ma ha sbagliato la mira e chissà ,forse ora la signora se la darà "una mossa" invece di elaborare la teoria della creazione della bellezza mentre nuota con i piedi tra mozziconi ed immondizia ormai divenuta ancora più sporca ...
C'è un reciproco vantaggio perchè gli uomini, mentre insegnano, impara no. (Seneca)
Il cambiamento non arriverà se aspetteremo un'altra epoca o un'altra persona.
Il cambiamento siamo NOI.....OGGI per preparare "un futuro" al DOMANI
La ricerca del benessere collettivo parte dal "Rispetto" di se stessi.
Il Rispetto NON può essere insegnato, si apprende con l' esempio, la prassi, l'imitazione, l' identificazioneVai all'Home PageProfilo utente
Il ritratto
come quelle che girano ultimamente per Via Calabritto ,
strada che pratico anch'io ,
con le spalle ricoperte da una pelliccia che vorrebbe somigliare ad un visone(non importa che sia estate).
che parla della raffinatezza della moda in genere(ciò è arguibile dal viso girato verso un'altra immaginaria signora Pereta).
Mentre una delle tante orribili cartacce secolari (parte bianca del disegno,sulla destra : la stessa carta,sulla strada,è possibile salutarla il giorno dopo,come si fa con un'amica )
che tappezzano persino quella che vorrebbe essere la via dell'eleganza
-e che la signora calpesta ogni giorno,incurante,insieme alle lattine,
continuando a parlare d'arte e di Ferrè invece di chiedersi dove siano finiti gli spazzini-
le cade finalmente su quella testa che sembra un vuoto a perdere .
Chissà ,forse è la carta di qualcuno che voleva gettarla per terra ma ha sbagliato la mira
e chissà ,forse ora la signora se la darà "una mossa"
invece di elaborare la teoria della creazione della bellezza mentre nuota con i piedi tra mozziconi ed immondizia ormai divenuta ancora più sporca ...