Si è concluso il 26 ottobre scorso il 5° Concorso Ippico Internazionale “Piazza Plebiscito”
Per motivi di riduzione di fondi da parte della Regione Campania quest’anno l’evento che ha attirato un pubblico di elite, è stato accorpato alla 52esima “Coppa D’Oro Città di Caserta”.
Non solo, ma è anche stato spostato dalla location che era stata utilizzata per le precedenti edizioni da cui aveva preso il nome del premio, ovvero da Piazza Plebiscito di Napoli è stato spostato nel parco della Reggia di Caserta.
La manifestazione internazionale, nonostante il maltempo avesse condizionato l’inizio della gara è stato seguito da un discreto pubblico di cittadini e da numerosi turisti richiamati dall’evento.
Per dovere di cronaca, il Gran Premio finale è andato al francese Aldrick Cheronnet in sella a Barbarossa van Paemel.
Il sindaco Nicodemo Petteruti e l’assessore allo sport Ferdinando Piscitelli sono rimasti molto soddisfatti del successo della manifestazione che ha visto gareggiare nel parco della Reggia i migliori cavalieri del mondo.
L’esperienza di quest’anno è stata fondamentale per consentire di organizzare il prossimo anno una manifestazione ancor più prestigiosa, anche perché Caserta già si candida ad ospitare la prossima edizione del concorso ippico internazionale, che a dire di tutti, esperti e appassionati, ha trovato nel parco reale la sua location ideale.
Quasi sicuramente quindi l’edizione 2010 del 6° Concorso Ippico internazionale “Piazza Plebiscito”, inventato, pensato, creato da Napoli, per Napoli, sarà svolto a Caserta.
Il “contenitore Napoli” viene ancora una volta svuotato di una “ricchezza” che si era conquistata, un “mattone culturale” e turistico su cui contribuire a ricostruire l’immagine di Napoli.
Lo sò, a molti cittadini napoletani non interessa nulla che il concorso ippico non si svolgerà a Piazza Plebiscito il prossimo anno, anche a me non interessano i cavalli, ma ogni tanto mi chiedo:
togliendo un “mattone al giorno” da Napoli, quanti giorni basteranno per svuotarla dei suoi migliori contenuti e raderla definitivamente al suolo?
C'è un reciproco vantaggio perchè gli uomini, mentre insegnano, impara no. (Seneca)
Il cambiamento non arriverà se aspetteremo un'altra epoca o un'altra persona.
Il cambiamento siamo NOI.....OGGI per preparare "un futuro" al DOMANI
La ricerca del benessere collettivo parte dal "Rispetto" di se stessi.
Il Rispetto NON può essere insegnato, si apprende con l' esempio, la prassi, l'imitazione, l' identificazioneVai all'Home PageProfilo utente