Piazza Forcella, centro giovanile in memoria di A.
Un centro per l'orientamento e la formazione dei giovani del rione Forcella, ma anche un centro culturale con laboratori teatrali e musicali. Tutto questo è “PiazzaForcella”. A tagliare il nastro del nuovo spazio per i giovani del quartiere lì dove un tempo c'era l'ex Supercinema di Forcella, è stato Giannino Durante, papà di Annalisa, vittima innocente della camorra uccisa il 27 marzo del 2004 in uno scontro a fuoco, a pochi metri dall'ex cinema di via Vicaria Vecchia, allora chiuso e abbandonato.Nel giorno in cui Annalisa avrebbe compiuto 20 anni, quel luogo torna a vivere per dare una speranza ai tanti ragazzi del rione e del cuore di Napoli. Con il papà della ragazza, il presidente della Regione Antonio Bassolino, il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, l'assessore regionale al Lavoro Corrado Gabriele, gli assessori comunali Nicola Oddati e Mario Raffa. E ancora, seduti in prima fila, il prefetto Alessandro Pansa, il questore Santi Giuffrè, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Mario Cinque e un rappresentante della guardia di finanza. Ma soprattutto, in PiazzaForcella, studenti e tanta gente del quartiere, la gente che dice no alla camorra e alla malavita. L'inaugurazione è stata preceduta dalla benedizione dei locali fatta da don Angelo Berselli, parroco di San Giorgio Maggiore. «Il mio augurio - ha detto don Angelo - è che la realtà che oggi nasce sia duratura e sia il segno concreto della rinascita affinchè la speranza sia sempre più viva e coraggiosa». «La mia benedizione - ha aggiunto - va al luogo, ma anche a chi ha lavorato per realizzare tutto questo e perchè il loro impegno non venga mai meno». Due, dunque, le funzioni di cui sarà investita “Piazza Forcella”: la mattina sarà centro di orientamento al lavoro, alla formazione, allo studio e il pomeriggio si trasformerà in laboratorio musicale e teatrale con il coinvolgimento dell' esperienza del “Teatro della Legalità” e di artisti come Annalisa Mosca e Antonio Onorato. Lavoro, studio, arte, ma anche cultura. La programmazione culturale di “PiazzaForcella” sarà affidata all'organizzazione del Forum delle Culture che renderà questo luogo uno degli spazi più attivi del Forum in programma nel 2013 nel capoluogo campano. Lo spazio è stato acquistato dalla Regione che lo ha dato al Comune e con l'impiego di risorse regionali e comunali, l'ex cinema abbandonato è oggi diventato un centro attrezzato e aperto al quartiere e alla città. L'inaugurazione del centro è stata segnata da diversi momenti in cui la commozione, nel ricordo di Annalisa e della sua vita spezzata, ha preso il sopravvento tra i presenti. Silenzio e attenzione sono calati nella sale durante l'interpretazione di un brano tratto dal lavoro teatrale «La ferita» interpretato dall'attrice Daria D'Antonio, del brano «Buonanotte Annali'» lettera di un giovane di Forcella che oggi avrebbe 20 anni, o come quando due giovanissime alunne dell' istituto «Ristori» di Forcella hanno rivolto il loro appello agli adulti affinché «si approprino di questo spazio, uscendo dalla tana, perché Forcella possa diventare un luogo di incontro». Fonte Il Mattino http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=91952&sez=NAPOLI
Dare fiducia a Forcella, ma anche a largo vergini o il rione stella, via tribunali, e tante altre strade del centro storico che non bisogna lasciare nell'incuria, ma "dare" attenzione e "spazi", per "fare" cose diverse dal delinquere.
Il recupero sociale iniza sempre dal recupero "ambientale", bisogna "dare" opportunità a chi vive in quegli ambienti di poter ... "scegliere".
dare "Fiducia" a Forcella ...
Dare fiducia a Forcella, ma anche a largo vergini o il rione stella, via tribunali, e tante altre strade del centro storico che non bisogna lasciare nell'incuria, ma "dare" attenzione e "spazi", per "fare" cose diverse dal delinquere.
Il recupero sociale iniza sempre dal recupero "ambientale", bisogna "dare" opportunità a chi vive in quegli ambienti di poter ... "scegliere".
Cordialmente
Genius